Da oltre un secolo Messina svolge il ruolo di snodo primario nel trasporti di merci e persone tra la Sicilia e il resto d’Italia. Messina è infatti il naturale punto di partenza e di arrivo delle navi traghetto che da oltre un secolo fanno ininterrottamente la spola tra la Sicilia e il continente trasportando migliaia di passeggeri a bordo di mezzi propri o di treni (come il Peloritano, Freccia del Sud, Freccia della Laguna, Trinacria, Archimede per fare alcuni esempi) che hanno fatto la storia delle Ferrovie Italiane e della Sicilia.
Da qualche anno i cambiamenti infrastrutturali che hanno interessato il sistema di trasporto urbano e interurbano del capoluogo Peloritano e dell’intera Sicilia sono stati talmente rilevanti da poter essere assimilati ad una vera e propria cura del ferro, finalizzata ad offrire un servizio migliore sia per quanto concerne i tempi di percorrenza sia con riferimento ai mezzi e alle risorse impiegate, il tutto senza tralasciare le principali esigenze di sicurezza. Rispondono alle menzionate esigenze, opere ferroviarie quali la nuova Galleria Peloritana, i nuovi chilometri di doppio binario della linea Messina – Palermo, la futura metroferrovia che interesserà le zone ad alta densità abitativa della fascia costiera ionica della città dello Stretto comprese tra Giampilieri e Messina, il nodo ferroviario di Palermo, e il prolungamento della metropolitana di Catania porteranno dei massicci benefici per tutti i fruitori dei servizi pubblici delle maggiori città dell’isola e non solo.
I siti web www.ferroviesiciliane e www.associazioneferroviesiciliane.it insieme all’Associazione sono stati creati appunto per raccontare e documentare i trasporti ferroviari, pubblici, terrestri e marittimi, nella Sicilia di oggi senza tralasciare tutte quelle opere e vicende della Sicilia di ieri, che fino all’ultimo minuto del loro utilizzo hanno contribuito in modo determinante alla sua crescita culturale e economica dell’intera isola e dell’Italia.






